Il Consiglio Comunale del 25 marzo 2025 è stato un momento determinante di questa consiliatura. Le opposizioni presentarono una mozione per attivare le commissioni consultive, ma la maggioranza propose prima una sospensiva della mozione e poi un emendamento integralmente sostitutivo, che di fatto impedì la discussione della mozione stessa: “Ecco, giustamente il Segretario mi fa notare questo, che con l’approvazione dell’emendamento, è preclusa la mozione (Sindaco)”. Nell’emendamento votato la maggioranza si impegnava a presentare un nuovo Regolamento per poter meglio gestire l’attività delle commissioni consultive.
Autore: Alice Bellavita
Dopo la risposta alle mie due interrogazioni nel Consiglio Comunale del 28 luglio, quella sull’area PIF del DD1 e quella sull’area PIF lungo la Muzza, diventa per me urgente fare alcune considerazioni su una questione che ritengo della massima importanza per Paullo: l’attivazione delle commissioni consultive.
UNA DOPPIA RESPONSABILITÀ
Il Cittadino il giorno 12 agosto a pag 21 sintetizza ottimamente la mia seconda interrogazione nel Consiglio Comunale del 28 luglio (vedi screenshot allegato). In un secondo articolo uscito oggi 14 agosto a pag 18 l’assessore Badinjki esalta l’intervento di rimboschimento del PIF senza fare il minimo accenno, ancora una volta, alla possibilità di una futura trasformazione in parcheggio della stessa area. Date tali dichiarazioni dell’assessore mi trovo costretta a fornire una mia analisi del suo intervento durante il consiglio del 28 luglio.
L’interrogazione riguarda il futuro dell’area PIF inserita nell’area DD1, area che in base al Piano di Indirizzo Forestale (PIF) di Città Metropolitana risulta soggetta a vincolo di bosco trasformato fino al 2030 (vedi area indicata da una freccia nell’immagine allegata).
Oggi, 17 luglio, alle 16:00 in via Margherita Hack due grossi camion sono in attesa di poter entrare nel cantiere Tosano, mentre un terzo sta facendo manovra all’ingresso. Questi mezzi pesanti graverebbero su via Mazzarello se non fosse già ora aperto, a seguito di ordinanza sindacale del settembre 2025, un ingresso da via Hack al cantiere Tosano.
Ho avuto modo di sfogliare la pubblicazione di ben 12 pagine con cui la lista Cittadini di Paullo Massimo Gatti Sindaco informa la cittadinanza sui due anni trascorsi all’opposizione.
Mesi fa scrissi al Sindaco dottor Gianolli al fine di verificare la possibilità di spostare il prolungamento di via Mazzarello, che costeggia il confine nord del quartiere di San Pedrino, sull’altro lato dell’ambito DD1, in fregio alla Paullese. Purtroppo lo stato avanzato dei lavori ha fatto sì che non fosse possibile dare seguito alla richesta.
L’autodifesa di un insegnante nell’Atene dell’antichità
In quest’anno scolastico, oramai giunto al termine, l’argomento che, tra i tanti, mi ha dato molto è stata la lettura dell’Apologia di Socrate.
Socrate è forse la personalità che più di tutte riassume la caratteristiche del buon insegnante, figura storica seppur rielaborata dalla voce di Platone; nell’Apologia tuttavia il pensiero di quest’ultimo è assente e la razionale e limpida voce del maestro risuona nei tre discorsi, in cui Socrate non dice altro se non la verità.
A seguito dell’articolo di oggi 22 aprile sul Cittadino, a pagina 24, in cui si afferma quanto segue “… mentre l’opposizione abbandona l’aula durante la discussione …”, mi trovo costretta a replicare mettendo chiaramente in luce che io non sono un membro della maggioranza, anche se non sono uscita dall’aula. Tacendo la mia condotta, pur essendo io un consigliere di opposizione, penso che si sminuisca la mia posizione, quasi a significare, anche se in modo indiretto, che io appartenga alla maggioranza.
Sul Cittadino del 27 febbraio leggo a pagina 24 un articolo in cui il consigliere Gatti esprime la propria contrarietà alla decisione, presa dal Consiglio Comunale dello scorso mercoledì 25, di aderire al Fondo Perequativo Metropolitano. Poiché l’intervista non riporta le posizioni espresse dagli altri consiglieri di opposizione, con le rispettive motivazioni, qui di seguito illustro brevemente la mia.
Sono molto contenta che il consiglio comunale di ieri, 26 febbraio, si sia concluso con un voto all’unanimità: di fronte a un argomento così importante, quale il supporto e l’aiuto alle donne vittime di violenza, è stato il tema stesso a dominare l’aula e non la contrapposizione o la visibilità di una parte politica o di un’altra. Penso che tutti siano contenti di questo risultato.
Anzitutto voglio chiarire che nella mia lettera pubblicata dal Cittadino il giorno 27 gennaio e riprodotta nell’immagine allegata non c’era da parte mia alcuna intenzione polemica verso il giornale, né, d’altra parte, potevo appesantirne il testo con dettagli a mio parere di seconda importanza. Ma tant’é, poiché nel commento che segue la lettera si chiedono notizie sulle molte inesattezze da me segnalate, ma non chiaramente specificate, presenti nell’articolo a pagina 41 del Cittadino del 20 gennaio, ecco l’elenco di tali inesattezze precedute di volta in volta dal testo confutato.
