MANCANO ANCORA LE COMMISSIONI
Il Consiglio Comunale del 25 marzo 2025 è stato un momento determinante di questa consiliatura. Le opposizioni presentarono una mozione per attivare le commissioni consultive, ma la maggioranza propose prima una sospensiva della mozione e poi un emendamento integralmente sostitutivo, che di fatto impedì la discussione della mozione stessa: “Ecco, giustamente il Segretario mi fa notare questo, che con l’approvazione dell’emendamento, è preclusa la mozione (Sindaco)”. Nell’emendamento votato la maggioranza si impegnava a presentare un nuovo Regolamento per poter meglio gestire l’attività delle commissioni consultive.
Fra l’altro durante il Consiglio il consigliere capogruppo di maggioranza Daniela Cremonesi affermò apertamente che l’emendamento aveva la funzione di un escamotage: “è un po’ un escamotage no? Fai l’emendamento che, siccome è emendativo integrale, è raffinata come cosa, si vota e sostituisce tutto quello di prima che non si vota neanche”. Si tratta di una dichiarazione pubblica del fatto che viene consapevolmente “rimosso”, cioè non votato, quanto viene proposto dall’opposizione.
Le commissioni a Paullo a tutt’oggi non sono state attivate, perché a distanza di più di 17 mesi il nuovo Regolamento non è stato ancora presentato in Consiglio, e ciò nonostante le promesse di una rapidissima discussione avanzate in aula quel 25 marzo:
Segretario Comunale: … lei propone di sospendere la trattazione fino a quale momento?
Consigliere Cremonesi: fino al momento di presentazione del regolamento
Segretario Comunale: ma c’è una data certa?
Consigliere Cremonesi: nei prossimi giorni, sicuramente. Domani, dopodomani… è pronto comunque il regolamento, siamo pronti.
Segretario Comunale: quindi, di fatto, fino alla prossima seduta, perché verosimilmente la prossima seduta sarà da aprile o…
Consigliere Cremonesi: sì, sì, sì. Anche perché dalla presentazione mi risulta che il regolamento vada presentato un po’ prima rispetto alla documentazione solita del Consiglio Comunale.
Poiché il nuovo Regolamento non è stato ancora presentato l’attivazione delle commissioni è rimasta in sospeso e senza che la maggioranza si prendesse la responsabilità di una delibera motivata di non attivazione.
Pertanto finora l’unico modo per collaborare con l’amministrazione è stato quello di avanzare proposte confrontandosi direttamente con Sindaco e Assessori, senza nessuna cornice istituzionale. Così ho fatto io, proponendo l’istituzione di un ITS (Istituto Tecnico Superiore) negli spazi del nuovo hub culturale, dopo aver contattato le ITS Academy che ritenevo adatte alla realtà produttiva paullese, le due fondazioni Rizzoli e Natta.
Se non avessi avuto a suo tempo l’idea dell’ITS, e poi la volontà di proporla al Sindaco, penso che oggi difficilmente potremmo parlare di un ITS a Paullo e del suo prossimo piano di studi a indirizzo chimico-farmaceutico. Senza dubbio ho trovato nel Sindaco Gianolli grandi capacità di ascolto e iniziativa, tuttavia, a mio parere, queste apprezzabili qualità personali del Sindaco non possono essere sufficienti. Paullo ha bisogno delle sue commissioni, e non solo negli ambiti scuola e cultura, ma anche, ad esempio, in quello ambientale, e in altro ancora. La maggioranza finora non le ha attivate, né ha deliberato di non attivarle, né, infine, ha presentato in Consiglio un nuovo Regolamento, nonostante l’impegno in tal senso stabilito dal voto di Consiglio del 25 marzo 2025. A tutti gli effetti la situazione è rimasta ferma e questo, a mio parere, non è buona politica.
