Categoria: Ambiente

OMBREGGIAMO LE CICLABILI

OMBREGGIAMO LE CICLABILI

Sono in vacanza in Grecia, un paese straordinario, più povero del nostro, ma sotto certi aspetti più civile. Passeggiando su un lungo mare di cui non vi dico il nome, per chilometri e chilometri non ho potuto fare a meno di notare gli alberi che fanno ombra alla parallela ciclabile. Sono gelsi bianchi, distanti dal cordolo della ciclabile non più di 30 centimetri. A quanto pare il problema delle radici qui in Grecia è stato brillantemente superato, perché le piante non sono affatto giovani alberi e la ciclabile non ha avuto mi sembra alcun problema dalle loro radici. Sono stati fatti crescere in modo da ombreggiare il più possibile l’area circostante, senza per questo assumere grandi dimensioni, che avebbero generato problemi di altro tipo.

PIANTAGIONE CASCINA TOMBONA

PIANTAGIONE CASCINA TOMBONA

Paullo (MI), 29 giugno 2026 – Si è concluso formalmente il percorso quinquennale di gestione e cura del progetto di riforestazione urbana di Forestami per l’area dell’ex Cascina Tombona a Paullo, ideato con l’obiettivo di accrescere il capitale naturale locale e restituire un’importante area verde ai cittadini. Oggi qui cresce una barriera naturale contro l’inquinamento stradale e una zona umida oasi di biodiversità, un patrimonio verde duraturo per le generazioni future.

LA BELLA ESTATE

LA BELLA ESTATE

Sono le 8:30 e fa già caldo, 28 °C sotto il portico di casa. Arrivo all’incrocio dell’edicola di San Pedrino e mi colpisce improvvisamente il canto di una cicala, la prima che sento quest’anno. Deve essere su uno dei frassini che circondano l’edicola. La cerco ma ovviamente non la vedo.

MUZZA IN PIENA

MUZZA IN PIENA

MUZZA IN PIENA

Conterico, 02-06-26, ore 17:25
La Muzza è in piena, non l’ho mai vista così alta al ponte di Conterico. A valle del ponte, nei giri d’acqua, si è fermato un grosso tronco di salice, più altre ramaglie. Questo significa che a monte la piena è straripata e ha tirato giù alberi lungo le rive. Forse una piena del torrente Molgora, non so. Comunque sul ponte con me eramo presenti dei membri della protezione civile di Paullo e Tribiano.

PAULLO CITTÀ D’ACQUA

PAULLO CITTÀ D’ACQUA

Venerdì 5 giugno, alle 16:30 presso Oxy.Gen, via Campestre, 20091 Bresso MI

Stamattina verso Crema c’è stato un breve temporale. Uscendo di casa a Paullo la macchina segnava 23 °C. Arrivati a Porta Romana segnava 27° C. Ieri in tarda mattinata, senza temporale, la macchina è passata da 32 °C a 37°C. Quando si entra in città la temperatura sale in media di 4/5 gradi, è un fatto. È proprio alla luce di ciò che segnaliamo l’evento di venerdì 5 giugno, con protagonisti due amici del WWF Sud Milano: Annalisa Molgora e Riccardo Mancioli.

GRANDI ALBERI NELLE VIE DI PAULLO

GRANDI ALBERI NELLE VIE DI PAULLO

Oggi 26 maggio 2026 alle 11:00, percorrendo via Milano a Paullo il termometro della macchina segnava 35 °C, è una temperatura da record. Nel pomeriggio le vie si sono trasformate in isole di calore, infuocati calderoni che puoi percorrere in bicicletta solo a gran fatica. Non ha senso continuare in questo modo, sperando che una riduzione “improbabile” dell’uso dei combustibili fossili in venti o trent’anni inverta questa tendenza. E’ necessario fare qualcosa ora per adattarci al nuovo clima estivo della pianura lombarda. Oramai è chiaro che non riusciremo a invertire la tendenza climatica in breve tempo; lasciamo la mitigazione e tutta la sua retorica, (impronta CO2, ecc.) a chi ancora ci crede e cerchiamo invece di adattarci alle temperature degli anni che verranno.

ADATTAMENTO, NON MITIGAZIONE

ADATTAMENTO, NON MITIGAZIONE

Qualche settimana fa sono passato alla Hoepli, la storica libreria milanese. Cinque piani di libri che ho frequantato negli ultimi trent’anni, anche perché era l’unica libreria con una comodissima toilette a disposizione dei clienti. Sapevo che ne è stata decisa la chiusura, ma non credevo che la vista delle lunghissime scaffalature semivuote mi avrebbe fatto tanta impressione.