COMMISSIONI CONSULTIVE A PAULLO

COMMISSIONI CONSULTIVE A PAULLO

Dopo la risposta alle mie due interrogazioni nel Consiglio Comunale del 28 luglio, quella sull’area PIF del DD1 e quella sull’area PIF lungo la Muzza, diventa per me urgente fare alcune considerazioni su una questione che ritengo della massima importanza per Paullo: l’attivazione delle commissioni consultive. 

In realtà l’istituzione delle commissioni consultive è già avvenuta con l’approvazione dello Statuto Comunale (delibera C.C. n. 33/2005), che nell’articolo 69 comma 1, recita: ”…sono istituite le seguenti Commissioni consultive…” . Lo Statuto ne prescrive quattro: scuola, ambiente, urbanistica, giovani. Per la loro istituzione quindi non è necessario un ulteriore atto da parte di uno degli organi comunali e, d’altra parte, l’unico modo per non attivarle, sempre a norma di regolamento, sarebbe una delibera motivata del Consiglio Comunale, cosa che in questa consigliatura non è mai stata fatta. 

Dopo le elezioni e a consiglio insediato una delle prime cose da fare sarebbe stata dunque l’attivazione delle quattro commissioni di cui sopra. Perché a tutt’oggi non stanno lavorando? E se questo stato di cose è dovuto alla necessità di aggiornare lo statuto comunale, proposta votata dalla maggioranza nel marzo 2025, mi chiedo perché a distanza di un anno e mezzo questo nuovo statuto, che a detta di molti esponenti della maggioranza era allora quasi pronto, non sia ancora stato discusso in Consiglio.

Per quanto riguarda poi la commissione urbanistica, il cui regolamento è stato approvato con delibera di C.C. n. 43 del 28.11.2022, esiste un termine fisso per la relativa nomina dato dall’articolo 1: “Il Consiglio Comunale procede alla nomina dei componenti della Commissione Urbanistica, entro 180 giorni dalla data della prima seduta del Consiglio”. Ad oggi sono trascorsi oltre 600 giorni rispetto alla scadenza dei 180 giorni, cioè il 23 dicembre 2024, e ciò trasforma l’inadempimento in un ritardo non giustificabile: si pensi, ad esempio, alle pratiche urbanistiche che avrebbero dovuto passare con il parere della Commissione e che sono state invece decise senza di essa.

Nel maggio 2025, come credo sia noto a tutti, mi sono distaccata dal gruppo in cui sono stata eletta, Cittadini di Paullo Massimo Gatti Sindaco, e come consigliere indipendente ho assunto una posizione più costruttiva, nell’interesse di Paullo, che mi ha portata a collaborare con la maggioranza su alcuni progetti, come ad esempio quello dell’ITS (Istituto Tecnico Superiore) della Chimica, ma anche su altro. Purtroppo, l’incompletezza, a mio parere, delle risposte ricevute alle due importanti interrogazioni di luglio mi hanno convinta che una posizione costruttiva con questa maggioranza può essere portata avanti solo in un contesto chiaro da un punto di vista istituzionale: le commissioni.

Ritengo infatti che se fossero state attivate almeno le due commissioni ambiente e urbanistica le risposte alle mie due interrogazioni di luglio sarebbero state diverse, perché avrebbero usufruito di preziosi momenti di discussione. Pensando poi al futuro, agli impegni del prossimo settembre, come gli incontri per il nuovo ITS a indirizzo chimico, che occuperà parte delle ex scuole elementare di Via Mazzini, l’attivazione delle commissioni diventa oltremodo necessaria. Infatti, nella gestione di questo nuovo importante polo formativo è indispensabile che vengano coinvolte tutte le forze politiche presenti in Comune, di maggioranza e di opposizione, oltre, naturalmente, alle componenti della società civile eventualmente disponibili. Per quanto mi riguarda, come ho già detto, sono un esponente dell’opposizione e sarebbe pertanto giusto che il mio ruolo in questo progetto, di cui peraltro sono stata il promotore, trovasse una legittima collocazione istituzionale all’interno di una commissione. 

Comunque, mi preme sottolineare che l’importanza delle commissioni va oltre la mia persona e che non attivandole si priva la comunità di una risorsa fondamentale. D’altra parte, ciò non è dovuto certo all’inerzia delle opposizioni, ma l’attuale stato di cose ricade solo e unicamente sul Sindaco, sulla sua maggioranza e sui partiti che la sostengono. 

Alice Bellavita

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