Categoria: Urbanistica

PAULLO CITTÀ D’ACQUA

PAULLO CITTÀ D’ACQUA

Venerdì 5 giugno, alle 16:30 presso Oxy.Gen, via Campestre, 20091 Bresso MI

Stamattina verso Crema c’è stato un breve temporale. Uscendo di casa a Paullo la macchina segnava 23 °C. Arrivati a Porta Romana segnava 27° C. Ieri in tarda mattinata, senza temporale, la macchina è passata da 32 °C a 37°C. Quando si entra in città la temperatura sale in media di 4/5 gradi, è un fatto. È proprio alla luce di ciò che segnaliamo l’evento di venerdì 5 giugno, con protagonisti due amici del WWF Sud Milano: Annalisa Molgora e Riccardo Mancioli.

GRANDI ALBERI NELLE VIE DI PAULLO

GRANDI ALBERI NELLE VIE DI PAULLO

Oggi 26 maggio 2026 alle 11:00, percorrendo via Milano a Paullo il termometro della macchina segnava 35 °C, è una temperatura da record. Nel pomeriggio le vie si sono trasformate in isole di calore, infuocati calderoni che puoi percorrere in bicicletta solo a gran fatica. Non ha senso continuare in questo modo, sperando che una riduzione “improbabile” dell’uso dei combustibili fossili in venti o trent’anni inverta questa tendenza. E’ necessario fare qualcosa ora per adattarci al nuovo clima estivo della pianura lombarda. Oramai è chiaro che non riusciremo a invertire la tendenza climatica in breve tempo; lasciamo la mitigazione e tutta la sua retorica, (impronta CO2, ecc.) a chi ancora ci crede e cerchiamo invece di adattarci alle temperature degli anni che verranno.

IL CANTIERE DEL DD1

IL CANTIERE DEL DD1

Il cantiere del comparto DD1 a Paullo, credo uno dei più grandi del sud est Milano, sta procedendo a un ritmo incredibile. È partito in settembre e stanno già tirando su i primi piloni. Anche la Codogna, la roggia che era stata spostata e tombinata con grosse tubature nel lontano 2005, è già stata riportata nel suo tracciato originario. In questi mesi sono stati movimentati incredibili volumi di terra, tant’è che in mezzo all’area del cantiere è nata una collina alta diversi metri, mentre con delle trivelle sono state praticate innumerevoli perforazioni, credo per rendere stabile la base su cui sorgerà quello che nel progetto è chiamato edificio 6, l’enorme scatolone che ospiterà il centro commerciale.

TELERISCALDAMENTO A PAULLO

TELERISCALDAMENTO A PAULLO

In questi giorni sono stati abbattuti 3 pioppi neri di grande mole, che assieme ad altri cinque ombreggiavano il giardino delle scuole di via Fleming. L’intervento apparentemente non trova alcuna giustificazione nello stato delle piante, almeno a giudicare dalle ceppaie, che non sembrano evidenziare alcun segno di infezione da funghi o altro. Ci chiediamo quindi perché non sia stata fatta semplicemente una potatura con rimonda della chioma, come per gli altri cinque pioppi che sono stati risparmiati.

A PROPOSITO DEL NUOVO CENTRO COMMERCIALE

A PROPOSITO DEL NUOVO CENTRO COMMERCIALE

Questa proposta è stata formulata a vantaggio dell’intera comunità di Paullo, in quanto non solo modifica positivamente la viabilità comunale, ma incrementa altresì i parchi cittadini e cerca di salvaguardare le alberature lungo via Mazzarello. Non ci si limita alle proteste e agli slogan di pura opposizione; si affronta analiticamente il problema apportando un miglioramento concreto a decisioni già prese dal Sindaco e dalla Giunta. Nella consapevolezza che siamo fuori tempo massimo e che il procedimento amministrativo, nelle sue fasi decisionali, è praticamente concluso, penso sia comunque importante avanzare una proposta che risulta, a mio parere, nell’interesse di tutti, cittadini residenti, Comune e operatore economico.

IN ATTESA DI UN COMUNICATO LEGAMBIENTE SUL DD1

IN ATTESA DI UN COMUNICATO LEGAMBIENTE SUL DD1

Nella foto è ripresa l’area DD1 a San Pedrino ora, completamente ricoperta di robinie; quattro anni fa al loro posto c’era un bosco con pioppi, olmi, salici, roveri, platani e altre essenze forestali, oltre alle immancabili robinie. Il bosco come tutti sanno non c’è più, ma le robinie si ostinano a ricrescere, nonostante le ripetute pulizie da parte della proprietà. Ne avranno ancora per poco però, perché Il 18 giugno l’ufficio tecnico ha concesso i permessi di costruire e a breve vedremo le ruspe entrare in azione.

Il bosco di San Pedrino: storia di una vertenza ambientale (3)

Il bosco di San Pedrino: storia di una vertenza ambientale (3)

Nella nostra ricostruzione siamo arrivati al 2023. Questo è un anno importante, perché da una parte ci sarà un nuovo cambio di proprietà per il Dd1, dall’altra verrà proposto al Comune da parte di Legambiente una bozza di accordo, in modo da chiudere la vertenza senza far ricorso al giudice.

L’anno inizia con la costituzione da parte del Comune di una commissione paesaggio. Una delibera favorevole di questa commissione è determinante per avere l’autorizzazione a operare sulla fascia PIF presente in Dd1. Nel 2022, come già abbiamo raccontato, si era reso necessario far intervenire la commissione paesaggio di Città Metropolitana, proprio perché a Paullo la commissione non esisteva, come gran parte delle altre commissioni previste dallo statuto comunale. Però la commissione milanese non aveva dato la sua approvazione; questa crediamo sia la ragione per cui viene istituita nel penultimo anno del mandato una nuova commissione paesaggio a Paullo.

IL RICORSO PER IL BOSCO DI SAN PEDRINO

IL RICORSO PER IL BOSCO DI SAN PEDRINO

Dopo la riunione del 06.02.25 col Sindaco Gianolli, Legambiente e gli altri cittadini firmatari sembra abbiano infine deciso di ritirare il ricorso presentato nel gennaio 2022, in cui contestava al Comune l’abbattimento del bosco nato spontaneamente tra il quartiere di San Pedrino e la Paullese, nell’ambito urbanisticamente noto come Dd1. Quest’area, di circa otto ettari, nel 2021 divenne improvvisamente nota ai Paullesi perché l’amministrazione Lorenzini propose di destinarla a logistica mediante una variante al PGT. Su questa vicenda pubblicheremo in un prossimo futuro una cronistoria degli avvenimenti, a vantaggio dei cittadini che volessero saperne di più. Per ora ci limitiamo a qualche considerazione sulla lottizzazione recentemente approvata dalla Giunta Gianolli.

Il bosco di San Pedrino: storia di una vertenza ambientale

Il bosco di San Pedrino: storia di una vertenza ambientale

Con la delibera n° 11 del 30.01.25 la Giunta Comunale di Paullo ha approvato definitivamente il piano attuativo denominato “Dd1 – Santa Maria Mazzarello”. Nello stesso procedimento amministrativo ha respinto le osservazioni al piano fatte nei mesi scorsi da associazioni e cittadini. In secondo luogo, dopo una recente riunione tra le parti, il Comune con l’operatore economico dall’una e le associazioni con i cittadini dall’altra, Legambiente e gli altri cittadini firmatari sembra abbiano infine deciso di ritirare il ricorso contro il Comune per il taglio del bosco di San Pedrino. La vertenza, che ha avuto inizio nel marzo 2021, sembra oggi giunta al termine. L’operatore chiederà ora il permesso di costruire e in estate, probabilmente, inizieranno i lavori del nuovo centro commerciale.