Sul Cittadino del 14 luglio (pag. 24) si parla della polemica fatta in consiglio comunale per quattro appartamenti di proprietà comunale a tutt’oggi rimasti sfitti. Mi chiedo per quale ragione il cronista si sia soffermato nel suo articolo solo sull’ultimo punto all’ordine del giorno. Personalmente ritengo che tra i tanti temi trattati nel consiglio di giovedì scorso ce ne siano anche altri importanti.
Categoria: Economia
Oggi parlerò della spaccatura nell’ordine mondiale, della fine di una bella storia e dell’inizio di una realtà brutale in cui la relazione tra le grandi potenze non è soggetta a vincoli.
Ma vi dico anche che altri Paesi, in particolare le potenze medie come il Canada, non sono impotenti. Hanno la capacità di costruire un nuovo ordine che incarni i nostri valori, come il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la solidarietà, la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati. Il potere dei meno potenti inizia con l’onestà.
Molti Paullesi si chiedono perché costruire un altro centro commerciale nell’area di San Pedrino, quando già ne esistono molti lungo la Paullese. Riportiamo qui un tentativo di analisi dei vari aspetti della vicenda, vicenda che probabilmente condizionerà la realtà commerciale di Paullo per molti anni a venire.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo qui di seguito l’appello dell’associazione per il Parco Sud Milano. Il Parco è stato un’istituzione fondamentale negli ultimi quarant’anni per la salvaguardia del territorio di Paullo e, più in generale, la ricca fascia a vocazione agricola che abbraccia a sud la metropoli milanese.
Nel 1983 si costituisce il Comitato che raccoglie oltre cinquemila firme in calce a una petizione popolare per fermare la cementificazione del territorio e per la promozione di una nuova area protetta: il Parco Sud Milano. Da allora, sono tanti i cittadini, comitati e associazioni che hanno contribuito a realizzare il Parco e a renderlo un soggetto vivo, capace di tutelare e offrire opportunità di sviluppo sostenibile al suo territorio. Tra questi l’Associazione Parco Sud Milano.
«Il mondo è guidato da persone pazze e ambiziose, che hanno in mente solo il successo e il profitto, se ne fregano delle preoccupazioni dei poeti, che sono, come tutti sanno, esseri dell’utopia, quell’utopia senza la quale non esiste nessun progresso». Così scriveva il grande poeta portoghese Eugenio de Andrade (pseudonimo di José Fontinhas Rato, 1923-2005).
