OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA: È ANCORA POSSIBILE?
In quest’ultimo anno ho tentato, pur restando all’opposizione, di collaborare con l’Amministrazione in carica. Ci sono anche riuscita con il progetto dell’ITS (Istituto Tecnico Superiore), recepito pienamente da Sindaco e Assessori, tanto da ringraziarmi pubblicamente in un video social e sulla stampa meno di un anno fa.
Per la verità la mia intenzione ad ora non sarebbe affatto cambiata, se non fosse che dopo due mie interrogazione di luglio, le cui risposte non mi hanno soddisfatta, ho chiesto in privato, sui social, sulla stampa, e infine in Consiglio, che la collaborazione fosse meglio definita in un contesto istituzionale, quello delle commissioni.
Le commissioni per di più non sono mai state escluse dalla stessa maggioranza, che ne aveva anzi votato l’attivazione, ma solo dopo la revisione del vecchio regolamento. Pertanto, partendo da una volontà di collaborazione in un possibile contesto istituzionale ho continuato ad avere un atteggiamento aperto, anche se critico.
Al momento in cui scrivo, dopo un anno e mezzo di attesa, non è stato ancora presentato il nuovo regolamento delle commissioni e ciò solleva un lecito dubbio sulla volontà di collaborazione della maggioranza. D’altra parte, se un anno fa si poteva sostenere che l’opposizione non era costruttiva, oggi penso proprio che non sia più possibile farlo, perché io, e a mio parere anche altri consiglieri, in questi mesi abbiamo cercato di dare contributi. Il fatto poi che nell’articolo sul Cittadino del 22 ottobre sull’ITS non venga considerato il mio impegno penso evidenzi una presa di distanza da parte dell’Amministrazione nei miei confronti.
Se la gestione dell’ITS dei prossimi anni sarà quella di farlo percepire come un vanto della sola attuale maggioranza, escludendo in futuro il possibile contributo anche di altri, mi preme sottolineare che non era questo lo spirito con cui lo avevo proposto nel luglio 2025. L’idea era di fare qualcosa per Paullo, qualcosa di importante nel nuovo hub culturale, al di là dei meriti esclusivi di una parte politica o di un’altra.
