Sono nato a Paullo nel 1956 e ieri ho festeggiato i miei settant’anni al ristorante, con i compagni delle elementari. Oggi, per caso, ma proprio per caso, mi sono capitati sotto gli occhi degli estratti da “L’uomo è antiquato”, di Gunther Anders, un libro scritto nello stesso anno in cui siamo nati noi, il 1956. Sono raccomandazioni che coloro che in questi settant’anni hanno governato l’Occidente hanno saputo mettere in pratica. Noi, che questi anni li abbiamo vissuti tutti e che ora dobbiamo affrontare una nuova rivoluzione industriale, quella dell’intelligenza artificiale, lo possiamo ben dire.
Autore: Roberto Bellavita
MUZZA IN PIENA
Conterico, 02-06-26, ore 17:25
La Muzza è in piena, non l’ho mai vista così alta al ponte di Conterico. A valle del ponte, nei giri d’acqua, si è fermato un grosso tronco di salice, più altre ramaglie. Questo significa che a monte la piena è straripata e ha tirato giù alberi lungo le rive. Forse una piena del torrente Molgora, non so. Comunque sul ponte con me eramo presenti dei membri della protezione civile di Paullo e Tribiano.
Venerdì 5 giugno, alle 16:30 presso Oxy.Gen, via Campestre, 20091 Bresso MI
Stamattina verso Crema c’è stato un breve temporale. Uscendo di casa a Paullo la macchina segnava 23 °C. Arrivati a Porta Romana segnava 27° C. Ieri in tarda mattinata, senza temporale, la macchina è passata da 32 °C a 37°C. Quando si entra in città la temperatura sale in media di 4/5 gradi, è un fatto. È proprio alla luce di ciò che segnaliamo l’evento di venerdì 5 giugno, con protagonisti due amici del WWF Sud Milano: Annalisa Molgora e Riccardo Mancioli.
Oggi 26 maggio 2026 alle 11:00, percorrendo via Milano a Paullo il termometro della macchina segnava 35 °C, è una temperatura da record. Nel pomeriggio le vie si sono trasformate in isole di calore, infuocati calderoni che puoi percorrere in bicicletta solo a gran fatica. Non ha senso continuare in questo modo, sperando che una riduzione “improbabile” dell’uso dei combustibili fossili in venti o trent’anni inverta questa tendenza. E’ necessario fare qualcosa ora per adattarci al nuovo clima estivo della pianura lombarda. Oramai è chiaro che non riusciremo a invertire la tendenza climatica in breve tempo; lasciamo la mitigazione e tutta la sua retorica, (impronta CO2, ecc.) a chi ancora ci crede e cerchiamo invece di adattarci alle temperature degli anni che verranno.
L’ambiente campestre che circonda Paullo e i suoi canali è cambiato molto in questi ultimi decenni. La distesa dei campi è coltivata, come sempre, e l’attività agricola sembra ancora fiorente, ma qualcosa di sostanziale non c’è più.
Qualche settimana fa sono passato alla Hoepli, la storica libreria milanese. Cinque piani di libri che ho frequantato negli ultimi trent’anni, anche perché era l’unica libreria con una comodissima toilette a disposizione dei clienti. Sapevo che ne è stata decisa la chiusura, ma non credevo che la vista delle lunghissime scaffalature semivuote mi avrebbe fatto tanta impressione.
Quest’anno Comune Aperto compie quarant’anni. Nasce nel lontano 1986, parecchio prima che Paullo diventasse città (2009) o che ne venissero “disconosciute” le indubbie radici lodigiane (mancata adesione alla provincia di Lodi, 1992). Questi, come molti altri, sono solo alcuni degli avvenimenti che Comune Aperto ha fedelmente registrato, prima in bianco e nero, poi, dal 2004, a colori.
Domani ci sarà la scadenza dell’ultimatum di Trump all’Iran, fissata per lunedì 23-03-26, intorno alle 23:45 GMT. Se non viene aperto lo stretto di Ormuz l’America bombarderà le centrali elettriche iraniane. L’Iran ha già risposto che non aprirà Ormuz e che bombarderà in risposta gli impianti energetici dei paesi del golfo e, soprattutto, gli impianti di desalinizzazione.
Qualche tempo fa abbiamo scoperto che la tumulazione di un cittadino islamico a Paullo non è una cosa semplice. Sembra infatti che nel nostro cimitero, come peraltro in quelli dei paesi vicini, non sia possibile tumulare una salma con rito mussulmano. È un problema generale e in Lombardia si sta cercando di risolverlo, data la presenza di una popolazione islamica sempre più anziana. Questa iniziativa ha però incontrato l’opposizione, direi anzi l’ostilità, di molti cittadini paullesi. Sui gruppi social di Paullo sono stati postati commenti discriminatori, aggressivi, a un passo dal razzismo esplicito. È la prova, a mio parere, che da noi non si sono mai fatti veramente i conti con il razzismo, un razzismo che si manifestò in Italia già negli anni venti del ‘900, ben prima che in Germania.
Il cantiere del nuovo centro commerciale procede speditamente, Non si può dire quante squadre ci lavorino, ma sembrano parecchie, con piena attività da lunedì a sabato compreso. La struttura definitiva dell’edificio grande non si vede ancora, anche se la gran parte dei pilastri sono in piedi e in questi giorni si stanno posando le travi.
Piante intelligenti che comunicano tra loro, foreste interconnesse che ragionano e in cui tutti i viventi sono collegati, alberi che si prendono cura dei propri figli, società vegetali più umane della nostra. In Avatar, il film che nel 2009 ha incassato di più di qualsiasi altro film nella storia del cinema, James Cameron addirittura fa parlare i vivi con i morti attraverso Utral Aymokriyä, l’albero delle anime, un tramite che consente ai membri del clan Omaticaya di ascoltare le voci degli antenati. Cameron crea un mondo mitico di foreste costellate da grandi alberi-casa, dove gli esseri vegetali non competono, ma collaborano, comunicano, come se possedessero coscienza e intelligenza.
Domani 2 febbraio è la giornata mondiale delle zone umide. La data celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide e ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulla grande importanza delle zone umide per le persone e per il nostro pianeta.
