Ho avuto modo di sfogliare la pubblicazione di ben 12 pagine con cui la lista Cittadini di Paullo Massimo Gatti Sindaco informa la cittadinanza sui due anni trascorsi all’opposizione.
Categoria: Amministrazione Comunale
Sul Cittadino di oggi 23 giugno a pagina 30 leggo che Paullo ha ottenuto, primo tra i comuni partecipanti al bando, un finanziamento di 1,9 milioni di euro da parte di Città Metropolitana. Complimenti al Sindaco e ai suoi assessori per il grande risultato. Leggendo i commenti sui social resto sorpreso dal fatto che alcuni paullesi la pensino diversamente. Vediamo anzitutto i fatti.
Oggi 16 giugno stanno asfaltando la ciclabile che congiungerà via Mazzarello con il rondò della Number One. Posano il fondo nero, che poi ricopriranno con uno strato più fine rosso; in realtà lasceranno sul lato di confine col quartiere un metro e mezzo a fondo nero, che farà da marciapiede.
Mesi fa scrissi al Sindaco dottor Gianolli al fine di verificare la possibilità di spostare il prolungamento di via Mazzarello, che costeggia il confine nord del quartiere di San Pedrino, sull’altro lato dell’ambito DD1, in fregio alla Paullese. Purtroppo lo stato avanzato dei lavori ha fatto sì che non fosse possibile dare seguito alla richesta.
Oggi 26 maggio 2026 alle 11:00, percorrendo via Milano a Paullo il termometro della macchina segnava 35 °C, è una temperatura da record. Nel pomeriggio le vie si sono trasformate in isole di calore, infuocati calderoni che puoi percorrere in bicicletta solo a gran fatica. Non ha senso continuare in questo modo, sperando che una riduzione “improbabile” dell’uso dei combustibili fossili in venti o trent’anni inverta questa tendenza. E’ necessario fare qualcosa ora per adattarci al nuovo clima estivo della pianura lombarda. Oramai è chiaro che non riusciremo a invertire la tendenza climatica in breve tempo; lasciamo la mitigazione e tutta la sua retorica, (impronta CO2, ecc.) a chi ancora ci crede e cerchiamo invece di adattarci alle temperature degli anni che verranno.
Quest’anno Comune Aperto compie quarant’anni. Nasce nel lontano 1986, parecchio prima che Paullo diventasse città (2009) o che ne venissero “disconosciute” le indubbie radici lodigiane (mancata adesione alla provincia di Lodi, 1992). Questi, come molti altri, sono solo alcuni degli avvenimenti che Comune Aperto ha fedelmente registrato, prima in bianco e nero, poi, dal 2004, a colori.
A seguito dell’articolo di oggi 22 aprile sul Cittadino, a pagina 24, in cui si afferma quanto segue “… mentre l’opposizione abbandona l’aula durante la discussione …”, mi trovo costretta a replicare mettendo chiaramente in luce che io non sono un membro della maggioranza, anche se non sono uscita dall’aula. Tacendo la mia condotta, pur essendo io un consigliere di opposizione, penso che si sminuisca la mia posizione, quasi a significare, anche se in modo indiretto, che io appartenga alla maggioranza.
Sul Cittadino del 27 febbraio leggo a pagina 24 un articolo in cui il consigliere Gatti esprime la propria contrarietà alla decisione, presa dal Consiglio Comunale dello scorso mercoledì 25, di aderire al Fondo Perequativo Metropolitano. Poiché l’intervista non riporta le posizioni espresse dagli altri consiglieri di opposizione, con le rispettive motivazioni, qui di seguito illustro brevemente la mia.
Sono molto contenta che il consiglio comunale di ieri, 26 febbraio, si sia concluso con un voto all’unanimità: di fronte a un argomento così importante, quale il supporto e l’aiuto alle donne vittime di violenza, è stato il tema stesso a dominare l’aula e non la contrapposizione o la visibilità di una parte politica o di un’altra. Penso che tutti siano contenti di questo risultato.
Sul cittadino di venerdì 16 gennaio, pag. 34, si allude alla possibilità che il nuovo impianto di teleriscaldamento sia la causa delle basse temperature delle aule di via Fleming. Ho pensato a un qualche problema, su impianti nuovi non si può mai escludere. Pertanto, la sera dello stesso giorno passando da via Fleming ho chiesto ai tre operai che stavano lavorando a che punto fosse l’impianto.
Nel consiglio comunale di ieri 29 dicembre ho purtroppo assistito alla NON partecipazione al voto con uscita dall’aula degli altri quattro consiglieri di opposizione. La delibera in votazione era la liquidazione della società SPM, il secondo e ultimo punto all’ordine del giorno. Nella foto allegata si vede bene che accanto a me durante la mia dichiarazione di voto non ci sono ai loro posti i consiglieri Castelli, Liberati e Broglia. Anche il consigliere Gatti, il cui posto non è visibile, era uscito dall’aula, senza peraltro dichiararlo apertamente, come invece avevano fatto gli altri tre.
Nella nostra città prenderà vita già dal 2026 un ITS, un Istituto Tecnico Superiore a indirizzo chimico-farmaceutico e della cosmesi. Ringrazio il Sindaco Gianolli che in un recente video di presentazione del progetto mi ha citata. Infatti, dopo che mi sono distaccata dal gruppo di Massimo Gatti indicando esplicitamente al sindaco di voler fare un’opposizione diversa, quest’ultimo mi ha saputo ascoltare, assieme alla sua Giunta, dimostrando capacità di dialogo e di azione.
