CONSIDERAZIONI SULL’INTERROGAZIONE DEL 28 LUGLIO
UNA DOPPIA RESPONSABILITÀ
Il Cittadino il giorno 12 agosto a pag 21 sintetizza ottimamente la mia seconda interrogazione nel Consiglio Comunale del 28 luglio (vedi screenshot allegato). In un secondo articolo uscito oggi 14 agosto a pag 18 l’assessore Badinjki esalta l’intervento di rimboschimento del PIF senza fare il minimo accenno, ancora una volta, alla possibilità di una futura trasformazione in parcheggio della stessa area. Date tali dichiarazioni dell’assessore mi trovo costretta a fornire una mia analisi del suo intervento durante il consiglio del 28 luglio.
Anzitutto non è chiaro perché a un’interrogazione sull’intervento urbanistico più rilevante degli ultimi anni, la variante DD1 Santa Maria Mazzarello, non abbia risposto il Sindaco Luigi Gianolli, a cui fa capo la delega all’urbanistica. Non fu così per una mia analoga interrogazione nel Consiglio Comunale del 30 settembre 2024 in cui rispose il Sindaco.
In secondo luogo, riascoltando la registrazione della seduta consiliare, ho notato che chi mi risponde, l’assessore all’ambiente Abdullah Badinjki, elenca quali essenze utilizzate per il rimboschimento del PIF solo piante arbustive. Al contrario, la Commissione Paesaggio condizionava la propria autorizzazione alla scelta di “alberi ad alto fusto”. E’ inoltre grave, a mio parere, che l’assessore esalti la biodiversità delle essenze prescelte e che invece taccia il fatto che si tratti semplicemente di arbusti, non di alberi di alto fusto. Nel caso in cui l’assessore non sapesse che le essenze da lui menzionate sono tutte piante arbustive, faccio notare che già nella Relazione Tecnica Illustrativa allegata alla variante si parla genericamente di “un’area verde piantumata con arbusti”. Resta da chiarire se la scelta progettuale di utilizzare solo arbusti, invece di alberi di alto fusto, sia legata alla possibile futura trasformazione dell’area in parcheggio paesaggistico.
Con l’approvazione definitiva del piano attuativo DD1 Santa Maria Mazzarello, avvenuta con delibera n° 11 del 30.01.25, il Sindaco Luigi Gianolli e la sua Giunta consentirebbero nelle dovute forme di legge l’eventuale trasformazione in parcheggio paesaggistico di un’area verde a uso pubblico. Questo potrà avvenire, per di più, senza la necessità di un nuovo passaggio in Giunta (Convenzione urbanistica relativa a variante Piano di Lottizzazione – “Ambito Dd1″): “… la Lottizzante potrà modificarne la destinazione in parcheggio “paesaggistico” … previo ottenimento del relativo titolo edilizio. Tale eventuale variazione non costituirà, in ogni caso, variante al Piano di Lottizzazione.”
Penso che se fosse stata istituita una commissione urbanistica sarebbe stato possibile conoscere adeguatamente tutte le questioni legate al nuovo centro commerciale e sarebbero state discusse più a fondo gran parte delle scelte, con una conseguente condivisione anche delle responsabilità. La mancanza di una commissione urbanistica fa sì che il Sindaco e la sua Giunta si siano assunti una doppia responsabilità nei confronti della cittadinanza.
Infine faccio notare che in quest’ultimo anno la mia opposizione in Consiglio è stata diversa da quella dei colleghi; non sono mai uscita dall’aula, ad esempio, quando ciò era vitale al mantenimento del numero legale, e mi sono altresì esposta in prima persona ad accuse molto pesanti sui social. Mi offende che quando, come martedì 28 luglio, opero facendo richieste forse un po’ scomode, ma nell’interesse dell’intera comunità paullese, mi si risponda nel modo sopra descritto.
