Sabato 19 ottobre ero presente alla tavola rotonda organizzata dal Comune sulla crisi dei centri natatori. Non è stato tempo perso; il pubblico ha potuto constatare che, se è vero che molte piscine sono in crisi per gli elevatissimi costi di gestione, come quella di Paullo, è altrettanto vero che molte di esse hanno saputo reagire a questo stato di cose.
Impossibile dimenticarlo
«Ciau Rosa ho tante cose da raccontarti…».
Incominciavano così i nostri incontri nel mio ufficio, in biblioteca, sede della redazione di Comune Aperto.
«Sono pronto, mi dica…».
«Adèss te cùnti… dopu te mèti ti a post tuscòss!».
Il dialetto paullese era la sua prima lingua, poi iniziava a raccontarmi gli ultimi sviluppi delle iniziative, dei programmi e delle realizzazioni di ‘Paullo for Kenya’, anche nella lingua corrente.
Sabato 19 ottobre 2024 l’Amministrazione ha organizzato una tavola rotonda sul problema dei centri natatori in crisi. Il messaggio sembrerebbe chiaro: molti centri natatori lombardi sono in crisi, quindi il problema della piscina di Paullo è tutt’altro che un caso isolato.
Recentemente scienziati e antropologi hanno definito la nostra civiltà di cemento e plastica. Potrebbe essere aggiunta a questi due enunciati, indifferenza. È vero, purtroppo, siamo indifferenti, insensibili e menefreghisti. Ci curiamo solo del nostro piccolo orticello come se dovessimo campare centocinquant’anni!
Per qualche giorno, credo non di più, la diga sulla Muzza a Paullo è stata riaperta, trasformando il laghetto in fondo al parco in un una strepitosa distesa di bianca schiuma.
Veniamo ora al Consiglio Comunale del 30 settembre scorso, in cui il gruppo Cittadini di Paullo ha chiesto al Sindaco cosa ne è stato di questa proposta. Nessuna risposta.
Come potete sentire, in questo passaggio dell’intervento l’assessore si dice imbarazzato perché, sostiene lui, le perdite di esercizio su vari anni non possono essere sommate come viene invece fatto nel recente manifesto di Cittadini di Paullo: “neanche un ragazzino farebbe questo errore madornale” sentenzia il nostro assessore.
Il tempo è ormai scaduto, urge una soluzione immediata per evitare il fallimento. A rischio vi sono tanti posti di lavoro ed una risorsa sociale ed economica importante del territorio
La società partecipata del Comune, SPM srl, di cui il Sindaco Gianolli è stato amministratore unico dal 2016, è in serie difficoltà finanziarie.
Questo manifesto è frutto di un faticoso lavoro di documentazione, informa i cittadini sul rischio di perdere un pezzo del loro patrimonio collettivo. Il giudizio sul bilancio SPM 2023 redatto in aprile dal revisore dei conti di SPM dott.ssa Maggini, è chiaro:
