ULTIMATUM

ULTIMATUM

Domani mattina scade l’ultimatum di Trump all’Iran: se non viene aperto lo stretto di Ormuz bombarderà le centrali elettriche iraniane. L’Iran ha già risposto che non aprirà Ormuz e che bombarderà in risposta gli impianti energetici dei paesi del golfo e, soprattutto, gli impianti di desalinizzazione.

Senza impianti di desalinizzazione in tre giorni nei paesi del golfo non ci sarà più acqua da bere, assisteremo a una crisi umanitaria senza precedenti, che coinvolgerà più o meno 100 milioni di persone. Come conseguenza mi chiedo se gli emirati continueranno a investire, come hanno fatto finora, circa 3000 miliardi dei loro petrodollari in titoli americani, aziende americane, contratti americani, invece di usarli per reagire alla crisi umanitaria.

Mancano ancora circa 12 ore alla scadenza dell’ultimatum di Trump. Domani è un giorno importante per tutto il mondo. Per noi italiani, nel pomeriggio, ci sarà l’esito del referendum, ma potrebbe rivelarsi una cosa di secondaria importanza.

Anche se questo post potrebbe sembrare poco inerente con i problemi di Paullo, quello che succederà domani avrà ripercussioni anche per noi Paullesi.

Roberto Bellavita

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