IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI PAULLO CHIUDE
Sul Cittadino di martedì 20 gennaio, pagina 41, leggo che il circolo Legambiente di Paullo ha chiuso. Scrivo queste note perché ne sono stata il presidente dal 2022 al 2023. Accettai il ruolo per venire incontro a delle difficoltà, dopo le improvvise dimissioni del primo presidente in carica. Da quel momento, gennaio 2022, per i successivi due anni il circolo ha svolto molte attività, crescendo nel numero di soci e nella visibilità cittadina.
Ci tengo a dire, come la mia attuale posizione di consigliere indipendente dimostra, che tutte le attività e le battaglie sostenute già allora rispondevano a un sincero interesse e attenzione per la comunità. A tale proposito ricordo la grande battaglia per salvare i tigli di via Mazzini, o, ancora, quella più lunga e difficile per il bosco di San Pedrino. L’impegno più grande, certo, si deve soprattutto a Roberto Bellavita, con cui ho condiviso idee e obbiettivi, ma voglio qui ringraziare anche le tante altre persone, nuovi e vecchi amici, che in quegli anni si sono unite a noi, vedendo una forza e una passione che oggi da parte mia certamente continuano, anche se con altre modalità.
Le mie dimissioni dal circolo Legambiente, formalizzate nel settembre 2023, furono dovute a ragioni personali e anche ai contrasti che in quegli anni impedivano una fattiva collaborazione con l’amministrazione di Paullo. Col senno di poi posso ipotizzare che, accanto alle battaglie ambientali, ci potessero essere anche delle rivalità politiche. Il circolo non fu chiuso nel momento in cui lasciai la carica, perché l’assemblea dei soci ritenne di continuare. La chiusura, ora annunciata, è dunque una scelta del nuovo direttivo, che, in assenza di dichiarazioni da parte del presidente, è rappresentato sul Cittadino dal signor Raffaele Iannuzzi.
Naturalmente sono dispiaciuta, ma non posso non rimarcare la scarsa vitalità che il circolo ha dimostrato dopo le mie dimissioni: non sono state portate avanti con forza le battaglie già iniziate durante la mia presidenza, né ne sono state intraprese concretamente altre. L’impegno sui social è via via calato, così come le presenze istituzionali al Cià che girum e a Puliamo il Mondo.
In ogni modo l’articolo del Cittadino contiene molte inesattezze; una per tutte è data dalla foto a corredo, che non è quella di un banchetto Legambiente, come detto nella didascalia, ma documenta un momento del convegno sulla siccità da noi organizzato a Paullo nel maggio 2023; nella versione online dello stesso articolo la didascalia infatti è diversa:
versione online dello stesso articoloIn secondo luogo la foto non rispecchia la realtà di Legambiente a Paullo, perché gran parte delle persone fotografate non appartenevano al circolo Muzza-Paullese, ma ad altri circoli invitati proprio in occasione del convegno. I membri del circolo Legambiente di Paullo presenti nella foto sono solo alcuni su quattordici, tutti, mi sembra, futuri sostenitori della lista Gatti. A questa lista, come è noto, fui successivamente invitata ad aderire anch’io .
