IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI PAULLO CHIUDE – 2
Anzitutto voglio chiarire che nella mia lettera pubblicata dal Cittadino il giorno 27 gennaio e riprodotta nell’immagine allegata non c’era da parte mia alcuna intenzione polemica verso il giornale, né, d’altra parte, potevo appesantirne il testo con dettagli a mio parere di seconda importanza. Poiché però nel commento in fondo alla lettera viene lamentato il fatto che la stessa non contenga traccia delle altre inesattezze da me individuate nell’articolo del Cittadino del giorno 20 gennaio, eccone qui l’elenco, esaustivo e commentato.
1) “L’associazione che contava 44 iscritti nel 2021”.
Il circolo Legambiente Muzza-Paullese nasce il 20 novembre 2021, con atto costitutivo registrato presso l’Agenzia delle Entrate n° 3268 serie 3 del 01/12/2021. Pertanto i primi soci del circolo sono relativi all’anno 2022, non all’anno 2021. Affermare che il circolo aveva “44 iscritti nel 2021” è inesatto.
2) “In realtà le iscrizioni sono sempre andate bene”.
A parte il 2022 e il 2023, anni in cui il presidente ero io, mi risulta che nel 2024 e 2025 il numero dei soci abbia subito un drastico calo. Affermare che le iscrizioni siano andate sempre bene è inesatto.
3) “Le battaglie contro l’insediamento di una logistica in via Mazzarello”.
La battaglia della logistica in via Mazzarello è stata vinta nel momento in cui il sindaco Lorenzini, il 02 luglio 2021, annunciava con un video lo stralcio della logistica dalla variante relativa all’ambito DD1. La proposta dello stralcio fu deliberata dalla Giunta il 02/08/2021 e venne quindi chiusa definitivamente dalla delibera del Consiglio Comunale del 13/09/2021. Il circolo Muzza-Paullese nasce nel novembre 2021 e non può pertanto aver combattuto una battaglia già risolta precedentemente da mesi. Affermare che il circolo ha combattuto la battaglia della logistica non è solo inesatto, è falso.
4) “Purtroppo, non sempre le battaglie sono state vinte”.
Non mi risulta che sia stata vinta alcuna battaglia perché quella della logistica, come detto al punto precedente, non è stata mai combattuta dal circolo Muzza-Paullese. Alludere in modo indiretto a battaglie che sono state vinte è inesatto.
5) Poi c’è la questione della foto, che non rappresenta il Circolo Muzza-Paullese perché ritrae persone che nella grande maggioranza non appartengono al circolo Muzza-Paullese. Inoltre risulta corredata dalla didascalia “Un banchetto di Legambiente” anch’essa errata.
Nella mia lettera del 27 gennaio ho tralasciato l’elenco di cui sopra per ovvie ragioni di leggibilità da parte del pubblico, ma non ho potuto evitare di indicare il problema della foto con didascalia, che, a mio parere, non è una “semplice fotografia”, ma un errore evidente.
