GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE

GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE

Domani 2 febbraio è la giornata mondiale delle zone umide. La data celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide e ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulla grande importanza di tali aree per il pianeta. 

Paullo, al centro dei due bacini fluviali del Lambro e dell’Adda, è una cittadina costeggiata dalla Muzza e attraversata da numerosi canali secondari. Lungo la Muzza esistono numerose zone umide, ma a tutt’oggi non si è ancora riusciti a far sì che una di queste diventasse area protetta, trasformandola magari in un’oasi WWF. Un primo tentativo fu fatto nel 1994, quando si pensava di trasformare in riserva naturalistica una parte di territorio agricolo sulla riva destra del canale, dal Levadone a Villambrera, al cui interno è situata la zona umida nota come Primiserie. Questo tentativo non ebbe successo.

Un secondo tentativo fu fatto nel 2021, in cui si pensava di espandere il Parco Muzza sulla riva sinistra del canale. Anche in questo caso non si arrivò a nulla.

Oggi, in collaborazione con l’associazione Paullo Nostra e il circolo WWF Sud Milano – Martesana, l’amministrazione sta invece valutando la possibilità di creare una vera e propria oasi naturalistica comprendente le lanche delle Primiserie. L’area umida si trova a valle del Levadone in riva destra, ed è caratterizzata da vasche di acqua sorgiva con ricca vegetazione palustre. La vena sorgiva continua anche oltre, parallelamente alla Muzza. L’area non è mai stata trasformata da lavori agricoli e conserva intatte le caratteristiche di una zona umida, lungo una scarpata che probabilmente da sempre fiancheggiava il corso d’acqua poi trasformato nell’alveo della Muzza. Si tratta di un’area privata, di grande pregio naturalistico, che potrebbe essere trasformata con il contributo di tutti in un’oasi protetta, fruibile in modo controllato dalla cittadinanza.

Nel 2025 le rive della Muzza limitrofe alle Primiserie sono state inserite nell’evento “Adopt Rivers and Lakes” del WWF, ma sarebbe molto più importante se l’area umida delle Primiserie potesse diventare una vera è propria oasi, con il patrocinio del WWF e il vantaggio di immagine e di prestigio che ne conseguirebbe.

Roberto Bellavita

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