ITS ACADEMY A PAULLO

ITS ACADEMY A PAULLO

Nella nostra città prenderà vita già dal 2026 un ITS, un Istituto Tecnico Superiore a indirizzo chimico-farmaceutico e della cosmesi. Ringrazio il Sindaco Gianolli che in un recente video di presentazione del progetto mi ha citata. Infatti, dopo che mi sono distaccata dal gruppo di Massimo Gatti indicando esplicitamente al sindaco di voler fare un’opposizione diversa, quest’ultimo mi ha saputo ascoltare, assieme alla sua Giunta, dimostrando capacità di dialogo e di azione.

In giugno pensavo come tutti alla realizzazione di una scuola superiore da collocare nel nuovo hub culturale di via Mazzini, possibilità che la stessa Giunta aveva già valutato in passato. Tuttavia mi sono resa conto che per una scuola superiore a Paullo c’erano difficoltà, oltre che di realizzazione, anche di prospettiva. Infatti il calo degli studenti di questi anni sta pesando sempre più sugli istituti scolastici, che subiscono contrazioni di classi e di organico. Ne consegue che l’istituzione a Paullo di un’altra scuola superiore, in competizione con quelle già attive nelle città vicine, incorrerebbe certamente in problemi di mancata utenza nei prossimi anni. Alla luce di ciò ho pensato che la scelta migliore  fosse quella di un corso ITS, un percorso formativo postdiploma successivo alla maturità che prevede duemila ore in due anni tra lezioni in classe, in laboratorio e in azienda. Paullo è al centro di un polo industriale molto importante, con aziende che non possono che apprezzare la presenza di un ITS chimico-farmaceutico in città, una realtà formativa che vedrà la luce in via Mazzini e si rivolgerà a un’utenza ampia, richiamando studenti da tutto il Sud-Est Milano.

Inoltre, il problema demografico, già evidente nella scuola, diventerà sempre più evidente anche nel mondo del lavoro. Pertanto la proposta di un ITS che lega formazione e lavoro tiene conto anche di questo. Paullo, attraendo giovani anche da lontano, che possano poi immediatamente inserirsi nelle industrie del territorio reagirebbe già da ora a uno degli effetti del calo demografico.

Concludo immaginando un centro nuovo, dove giovani seduti ai tavolini del futuro bistrot dell’hub culturale, o sulle panchine di via Mazzini, si fermeranno a conversare, usciti dalle aule o dalla vicina biblioteca. Saranno anche per noi, che siamo Paullesi, una nuova ricchezza, uno stimolo per guardare avanti.

Alice Bellavita

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