Qualche tempo fa abbiamo scoperto che la tumulazione di un cittadino islamico a Paullo non è una cosa semplice. Sembra infatti che nel nostro cimitero, come peraltro in quelli dei paesi vicini, non sia possibile tumulare una salma con rito mussulmano. È un problema generale e in Lombardia si sta cercando di risolverlo, data la presenza di una popolazione islamica sempre più anziana. Questa iniziativa ha però incontrato l’opposizione, direi anzi l’ostilità, di molti cittadini paullesi. Sui gruppi social di Paullo sono stati postati commenti discriminatori, aggressivi, a un passo dal razzismo esplicito. È la prova, a mio parere, che da noi non si sono mai fatti veramente i conti con il razzismo, un razzismo che si manifestò in Italia già negli anni venti del ‘900, ben prima che in Germania.
Categoria: Politica
Oggi parlerò della spaccatura nell’ordine mondiale, della fine di una bella storia e dell’inizio di una realtà brutale in cui la relazione tra le grandi potenze non è soggetta a vincoli.
Ma vi dico anche che altri Paesi, in particolare le potenze medie come il Canada, non sono impotenti. Hanno la capacità di costruire un nuovo ordine che incarni i nostri valori, come il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la solidarietà, la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati. Il potere dei meno potenti inizia con l’onestà.
Non mi risulta che in passato i Paullesi abbiano mai avuto pregiudizi razziali, neanche durante la prima grande ondata di immigrati meridionali, negli anni ’50. Ricordo perfettamente le numerose famiglie alloggiate in edifici industriali trasformati in abitazioni, in fondo al mio cortile. Ricordo mia madre, che riempiva le loro pentole con l’acqua corrente della nostra cucina. Sono cresciuto giocando con bambini meridionali, diversi da me, ma bambini, come me.
Nel video che segue, estratto dal Consiglio Comunale di lunedì 30-10-24, l’assessore Gilberti risponde alle richieste da parte delle opposizioni circa la possibilità di avere informazioni sul lavoro svolto dalla società BDO, incaricata già da luglio di elaborare una strategia di rilancio per la partecipata SPM. Il senso dell’intervento è molto semplice, la maggioranza governa e quindi la minoranza porti pazienza, quando verrà il momento, a fine dicembre, verrà informata.
Così recitava Gaber. Oggi, questa frase assume un significato ancora più importante se si guarda alla situazione creatasi nel democratico e aperto Comune di Paullo.
I fatti:
– giugno 2024 viene eletta la Consigliera Bellavita Alice, membro della lista Cittadini di Paullo, lista che, per poche centinaia di voti di scarto, si trova attualmente all’opposizione.
Per la prima volta nella storia amministrativa di Paullo una minoranza guida il Comune. Con il consenso di appena il 29% dei votanti, corrispondente a poco più del 18% degli aventi diritto, la giunta dovrebbe tenere in giusta considerazione tutti quei gruppi consiliari che, nel loro insieme, rappresentano la stragrande maggioranza della comunità paullese. Invece, anche lunedì 29.07.24, nel secondo consiglio comunale del mandato, il sindaco Gianolli e la sua lista hanno dimostrato di non avere alcuna consapevolezza di rappresentare una minoranza.
Conclusa la campagna elettorale voglio esprimere i miei ringraziamenti ai sostenitori della lista Cittadini di Paullo per quanto siamo riusciti a fare per il bene della nostra città. Un grazie particolare anche a quei 1234 paullesi che con il loro voto hanno dimostrato fiducia nei miei confronti. Pur avendo una lunga esperienza politica e amministrativa alle spalle, questi mesi di duro impegno mi hanno regalato grandi emozioni.
Il Pd di Paullo, a poche ore dalla fine della campagna elettorale, si affida ad un lungo appello al voto per “Gianolli Sindaco”, pubblicato sui social a firma di un proprio esponente, Filippo Salmoiraghi. Un invito al “voto utile”, giustificato da una analisi della situazione politica locale che non condividiamo per nulla, anzi, che a nostro parere confonde i Paullesi.
Una settimana fa ci siamo presi l’impegno di dimostrare che durante i suoi mandati Massimo Gatti ha sempre tenuto in ordine i conti del Comune. I documenti che possono dimostrarlo sono i bilanci consuntivi.
