Mi sembra che l’Amministrazione di Paullo affermi di aver fatto della digitalizzazione dei servizi uno dei fiori all’occhiello del proprio operato.
Autore: Roberto Bellavita
Stamattina giornata splendida, con cielo nitido e sole. Sui tigli di via Mazzarello stanno sbucando le foglie, ma non per tutti. Per alcuni, come quello che si vede nella foto, sul curvone della via dopo il semaforo, le foglie non sono ancora nate.
Alice mi racconta che, secondo Esiodo, il grande poeta greco contemporaneo di Omero, si doveva riprendere a navigare sul mare quando la foglia del fico, appena sbocciata, assumeva la forma della zampa di una cornacchia.
Sono passati oramai più di due anni e mezzo da quel sabato mattina del 26 febbraio 2022 in cui manifestavamo in via Mazzini chiedendo al Sindaco, che probabilmente era lì in municipio, di venire ad ascoltarci almeno una volta, di salvare quelle piante del filare che le perizie non consideravano a rischio di cedimento immediato, che potevano quindi essere risparmiate e inserite in modo opportuno nella ristrutturazione di via Mazzini.
Nella foto si vedono tre dei tigli ancora presenti nel giardino della biblioteca. Mi sembra dovessero essere abbattuti anche loro a suo tempo, ma poi si cambiò idea. Non so se sono stati oggetto delle perizie che hanno deciso la sorte degli altri tigli, quelli più famosi.
Sono bellissime piante.
Le mantidi di solito sono di un bel verde tenue, ma questa invece è di colore bruno. E’ posata su uno stipite della porta di casa mia.
Forse nel comune di Paullo c’è una guerra al tiglio. Oggi in via Mazzarello ne sono stati tagliati altri 12, oltre a quelli che erano stati abbattuti nei mesi passati a seguito dei lavori per le nuove aree commerciali.
Sabato 26.02.2022 in via Mazzini a Paullo, davanti al municipio, dalle 11:00 alle 12:00, il circolo Muzza-Paullese indice un flash mob per sostenere un’ultima volta la propria posizione riguardo ai tigli. Lo slogan della manifestazione sarà: “Risparmiate dall’abbattimento i tigli sani, sostituite con giovani tigli gli alberi malati”.
Mercoledì 12.01.22 sul Cittadino di Lodi è stato pubblicato un articolo che riprende un post sui tigli di via Mazzini pubblicato sul sito del Circolo Legambiente Muzza-Paullese, ma ne travisa contenuto e obiettivi.
Ho letto in questi giorni l’editoriale del n° 4 di Comune Aperto, il notiziario comunale di Paullo, dove si parla dell’abbattimento dei tigli storici davanti alle scuole elementari di via Mazzini. L’autore, il Sindaco dottor Federico Lorenzini, dopo un paio di colonne in cui fa dell’ironia sulle posizioni protezionistiche sostenute da comitati e associazioni, si abbandona ai ricordi del proprio passato di ragazzo, cresciuto, credo, come tutti noi, frequentando l’oratorio. Cito testualmente:
La ripresa è stata fatta un mese fa, dal mio vicino di casa. Guardate bene, dopo il coniglio che scappa si vede un gatto, un grosso gatto con le orecchie a punta, che sta sicuramente cacciando conigli. Si tratta di un gatto ferale, cioè un gatto nato libero nei boschi, ma di razza domestica. Viveva nell’area verde di San Pedrino, dove è stata fatta la ripresa. Ora che l’area verde non c’è più chissà dove sarà finito.
