Qualche tempo fa abbiamo scoperto che la tumulazione di un cittadino islamico a Paullo non è una cosa semplice. Sembra infatti che nel nostro cimitero, come peraltro in quelli dei paesi vicini, non sia possibile tumulare una salma con rito mussulmano. È un problema generale e in Lombardia si sta cercando di risolverlo, data la presenza di una popolazione islamica sempre più anziana. Questa iniziativa ha però incontrato l’opposizione, direi anzi l’ostilità, di molti cittadini paullesi. Sui gruppi social di Paullo sono stati postati commenti discriminatori, aggressivi, a un passo dal razzismo esplicito. È la prova, a mio parere, che da noi non si sono mai fatti veramente i conti con il razzismo, un razzismo che si manifestò in Italia già negli anni venti del ‘900, ben prima che in Germania.
Autore: Roberto Bellavita
Il cantiere del nuovo centro commerciale procede speditamente, Non si può dire quante squadre ci lavorino, ma sembrano parecchie, con piena attività da lunedì a sabato compreso. La struttura definitiva dell’edificio grande non si vede ancora, anche se la gran parte dei pilastri sono in piedi e in questi giorni si stanno posando le travi.
Piante intelligenti che comunicano tra loro, foreste interconnesse che ragionano e in cui tutti i viventi sono collegati, alberi che si prendono cura dei propri figli, società vegetali più umane della nostra. In Avatar, il film che nel 2009 ha incassato di più di qualsiasi altro film nella storia del cinema, James Cameron addirittura fa parlare i vivi con i morti attraverso Utral Aymokriyä, l’albero delle anime, un tramite che consente ai membri del clan Omaticaya di ascoltare le voci degli antenati. Cameron crea un mondo mitico di foreste costellate da grandi alberi-casa, dove gli esseri vegetali non competono, ma collaborano, comunicano, come se possedessero coscienza e intelligenza.
Domani 2 febbraio è la giornata mondiale delle zone umide. La data celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide e ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulla grande importanza delle zone umide per le persone e per il nostro pianeta.
Il WWF sud Milano invita a partecipare alla serata dedicata al ritorno del lupo in pianura che si terrà presso la Sala Previato a San Giuliano Milanese alle ore 20.45; a partire dalle 20.55 sarà avviata la diretta streaming accedendo alle pagine Facebook e Instagram del WWF Sud Milano.
Oggi parlerò della spaccatura nell’ordine mondiale, della fine di una bella storia e dell’inizio di una realtà brutale in cui la relazione tra le grandi potenze non è soggetta a vincoli.
Ma vi dico anche che altri Paesi, in particolare le potenze medie come il Canada, non sono impotenti. Hanno la capacità di costruire un nuovo ordine che incarni i nostri valori, come il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la solidarietà, la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati. Il potere dei meno potenti inizia con l’onestà.
Sul cittadino di venerdì 16 gennaio, pag. 34, si allude alla possibilità che il nuovo impianto di teleriscaldamento sia la causa delle basse temperature delle aule di via Fleming. Ho pensato a un qualche problema, su impianti nuovi non si può mai escludere. Pertanto, la sera dello stesso giorno passando da via Fleming ho chiesto ai tre operai che stavano lavorando a che punto fosse l’impianto.
Il cantiere del comparto DD1 a Paullo, credo uno dei più grandi del sud est Milano, sta procedendo a un ritmo incredibile. È partito in settembre e stanno già tirando su i primi piloni. Anche la Codogna, la roggia che era stata spostata e tombinata con grosse tubature nel lontano 2005, è già stata riportata nel suo tracciato originario. In questi mesi sono stati movimentati incredibili volumi di terra, tant’è che in mezzo all’area del cantiere è nata una collina alta diversi metri, mentre con delle trivelle sono state praticate innumerevoli perforazioni, credo per rendere stabile la base su cui sorgerà quello che nel progetto è chiamato edificio 6, l’enorme scatolone che ospiterà il centro commerciale.
Con l’uscita dall’aula prima del voto su SPM di Castelli, Broglia, Gatti e Liberati l’attività consiliare 2025 si è chiusa in malo modo, con un aperto sfregio alle istituzioni. D’altra parte è stato un anno di contestazioni continue, con consigli lunghi, pieni di interventi contro la maggioranza, per non parlare dei settimanali articoli di stampa anch’essi zeppi di accuse di inadeguatezza all’indirizzo di sindaco e giunta. A cosa è servito tutto questo? Quali benefici ne hanno tratto i cittadini di Paullo?
Nel consiglio di giovedì sera, durato 6 ore e 40, le opposizioni hanno presentato emendamenti al DUP (Documento Unico di Programmazione) giudicati inammissibili dal revisore dei conti del comune, il dottor Bormolini. Sono così scoppiate le proteste da parte dei consiglieri di opposizione, con affermazioni in aula anche pesanti. Uno spettacolo senza alcun dubbio poco edificante.
In questi giorni sono stati abbattuti 3 pioppi neri di grande mole, che assieme ad altri cinque ombreggiavano il giardino delle scuole di via Fleming. L’intervento apparentemente non trova alcuna giustificazione nello stato delle piante, almeno a giudicare dalle ceppaie, che non sembrano evidenziare alcun segno di infezione da funghi o altro. Ci chiediamo quindi perché non sia stata fatta semplicemente una potatura con rimonda della chioma, come per gli altri cinque pioppi che sono stati risparmiati.
Qualche giorno fa sono stati abbattuti una quarantina di aceri nell’area verde di via Don Gnocchi, a Paullo, destinata alla costruzione della nuova scuola dell’infanzia. In effetti durante l’estate si erano verificati episodi di cedimento di un paio di queste piante e la Giunta, dopo aver fatto periziare lo stato delle alberature, con delibera n° 73 del 04/09/2025 ha dato mandato ai competenti uffici per l’eliminazione della situazione di pericolo. Si è così arrivati in questi giorni all’abbattimento di tutti gli esemplari presenti nell’area, fatto che ha sollevato indignazione sui social e accuse di “fretta ingiustificata e visione miope del territorio” da parte del consigliere Massimo Gatti sul Cittadino di Lodi.
